Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 

Bottini Massimo - Là dove il tempo non conta

 

Là dove il tempo non conta


Testo di Genni Ceresani
Foto di Amati Bacciardi S.n.c.

“Conoscete le Marche? Siete mai stati o solamente passati per le Marche? Provate a rivolgere queste due domande quando vi capiti, la risposta sarà sempre quasi la stessa: no, non ci siamo mai stati. Eppure è uno dei paesi più belli e che meglio corrispondono all’idea e alla nozione stessa di Italia” così Carlo Bo amava ricordare le Marche. Ed è proprio nelle bellissime terre del Montefeltro ai piedi di Urbino, tra pioppi salici e querce secolari, che sorge Urbino Resort SS. Giacomo e Filippo, un luogo ideale per un rilassante soggiorno all’insegna della natura, della cultura e del benessere.
Incastonato nel pittoresco contesto naturalistico della Tenuta SS. Giacomo e Filippo che conta 360 ettari a coltivazione biologica nell’Oasi faunistica de “La Badia”, Urbino Resort nasce con l’idea, innovativa e sostenibile, di rianimare uno dei tanti borghi delle colline urbinati, altrimenti destinato all’abbandono. Un’attenta e rispettosa operazione di bioarchitettura, affidata all’architetto Massimo Bottini e all’appassionato lavoro di interior design di Alberto Bruscoli, ha riportato alla luce le dimore coloniche dell’ex villaggio rurale, senza stravolgerne il suo carattere originale.
Soggiornare all’Urbino Resort significa infatti immergersi non solo nella natura e nel relax, ma nel recente passato per rileggere l’affascinante geografia del luogo. I 6 edifici padronali del Resort, con le rispettive 32 unità abitative tra camere e suites, sono stati lasciati intatti nella forma e nei materiali ma riadattati alle nuove esigenze del vivere contemporaneo. Così, l’antico frantoio, la limonaia, la rimessa degli attrezzi, le scuderie, sono tutti edifici recuperati e impreziositi da dettagli esclusivi e personalizzati e l’abbinamento fra oggetti di design d’autore e materiali dell’antica tradizione contadina rendono l’ambiente sobrio e raffinato dall’ arredo “povero” ma suggestivo. Urbino Resort offre agli ospiti una struttura accogliente fornita di tutti i confort: la piscina, il giardino botanico, l’organic bar, sale di lettura e sale meeting, il maneggio e l’impeccabile centro benessere, realizzato all’interno dell’antico fienile del borgo con materiali naturali dalle ampie vetrate che si affacciano sulle colline del Montefeltro. Nel rispetto della scenografia naturale del luogo, il Resort è dotato di sistemi ecocompatibili come pannelli solari, raccolta dell’acqua piovana per l’irrigazione e riciclo di materiale di scarto come combustibile per la caldaia nel rispetto degli standard qualitativi più evoluti.
Nella sua vasta estensione, la Tenuta accoglie anche l’azienda Urbino Agricola che riprende la tradizione rurale marchigiana e le tecniche rinascimentali della coltura agricola al servizio del buon gusto. Gli estesi vigneti, le vallate di oliveti, mandorli, castagni, meli, noci, peri, ciliegi, susini, melograni e poi ancora le colorate pianure d’orzo, d’avena e frumento contribuiscono a creare un panorama indimenticabile alla vista.
Le eccellenze biologiche proposte dall’Azienda, come l’Olio Bio, la pasta, i legumi, i sughi, le confetture e il miele, vengono accuratamente servite nel confortevole spazio del ristorante La Canonica, annesso all’antica Abbazia d’impianto trecentesco. A impreziosire il menu del ristorante, l’emozionante cucina del rinomato e conteso chef Stefano Ciotti che ripercorre metodi e culture tradizionali al servizio di una cucina moderna, autentica e alla continua ricerca di prodotti freschi, inevitabilmente locali e stagionali. L’esperienza, la grande professionalità e un grande amore per l’alta cucina italiana, sono gli ingredienti essenziali del lavoro di Ciotti che propone piatti raffinati, dal gusto originale e impeccabili nella preparazione, valorizzati inoltre dalla carta di vini biologici dell’Azienda, proposti con attenzione dalla titolare Marianna Bruscoli.
Un vero e proprio viaggio nel gusto ma non solo. È stato da poco inaugurato infatti, il Teatro delle Querce, uno spazio espositivo completamente immerso nella natura che accoglie ospiti d’eccezione ed eventi legati alla musica, al teatro, installazioni e performance di arte contemporanea. Urbino Resort non è soltanto un luogo, ma una certa idea di mondo dove il vecchio si confonde al nuovo e dove tutti i cinque sensi si riattivano dando nuova vitalità non solo al corpo ma anche allo spirito.

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