Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 

Chacaltana Felipe - Tomate y tomate

 

Tomate y tomate


Testo di Maria Chiara Ballerini
Foto di Margherita Cenni

L’omografia del nome del vivace e contemporaneo locale madrileno fa sì che a un’unica scrittura corrispondano due pronunce e due significati: basta spostare l’accento e tomàte come pomodoro diventa tòmate come 'prendi', dove è sottinteso “come e quando vuoi”.
Bar Tomate è un bar con cocina con un menu versatile di ispirazione mediterranea, aperto con orario non-stop per colazioni, aperitivi, spuntini e piatti veri e propri disponibili dalle 8.30 del mattino fino a tarda notte. Il locale rappresenta l’incursione madrilena del Gruppo Tragaluz, società catalana di gastro-design celebre per i locali realizzati a Barcellona; anche nella capitale, l’intuito di Rosa María Esteva e Tomás Tarruella - qui in collaborazione progettuale con Perico Cortés - per la creazione di nuove atmosfere e differenti modi di degustare, ha portato con Bar Tomate all’inaugurazione di un nuovo concept tra l’iberico e il mitteleuropeo.
Il ristorante si trova vicino a Plaza Colón, nel barrio di Chamberí, uno dei quartieri di Madrid più interessanti dal punto di vista architettonico, tra edifici antichi, neogotici, razionalisti e modernisti, molti dei quali dichiarati monumenti nazionali.
Il locale si inserisce perfettamente in questo contesto urbano, per lo studiato equilibrio tra innovazione e conservazione del design degli spazi, contenitori di una cucina creativa che poggia le fondamenta nella migliore tradizione gastronomica spagnola. Il progetto architettonico di Sandra Tarruella ha trasformato una sala dall’originaria forma a L, unendo due aree separate in un unico spazio tramite una scaffalatura a cassettoni in cemento pensata come magazzino a vista; l’aspetto 'industriale' è accentuato dai fili e impianti elettrici lasciati in mostra al di sotto di un controsoffitto acustico in metallo.
La particolare disposizione dà alla sala un carattere energico, informale e dinamico, rafforzato dall’originale mescolanza di materiali e textures dell’arredo, che comprende mobili di recupero e della più varia provenienza: tavoli ovali e rettangolari ricavati da vecchie assi, fodere in pelle riprese da automobili d’epoca, seggiole in stile anni Cinquanta, stoviglie multicolore. Anche l’illuminazione contribuisce all’eterogeneità dello spazio, grazie ai differenti modelli delle lampade sospese e a muro, alcune di recupero, altre realizzate con materiali riciclati ed altre ancora ispirate alle appliques di Jean Prouvé.
Al ristorante si accede tramite un ingresso con vista sulla strada, chiuso da una griglia in ferro e vetro e adorno di svariate piante, che visto dalla sala interna ha tutto l’aspetto di una serra o un giardino. Sul fondo del locale, la cucina rappresenta il polo principale di attenzione: completamente a vista, permette ai clienti di osservare i procedimenti di preparazione e decorazione dei piatti, e condivide spazi e arredi con i commensali, come l’espositore di frutta e verdura, il forno a legna e gli scaffali. Il menù, versatile e vario, comprende piatti veloci e leggeri che possono essere richiesti a qualsiasi ora e alcune prelibatezze 'dal forno a legna' per il pranzo e la cena. I piatti prendono ispirazione della gastronomia mediterranea e si distinguono per l’accurata selezione di prodotti freschi e di alta qualità, e sono suddivisi per categoria: Tómate a todas horas, proposte per tapear in qualsiasi momento della giorno e della sera; Tómate del horno de leña, con piatti che vanno dai Pomodori interi semidolci, alla Pizza, al Carpaccio di vitello al forno con erbe di campo; Tómate un ligero verde, per la gioia dei salutisti; Tómate un fijo de la semana con i suggerimenti del giorno; e infine i tradizionali della casa nel menù Tómate un classico del Grupo Tragaluz, tra cui il Roast-beef con cipolla caramellata.

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