Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 


Riccardo di Giacinto è un cuoco giovane e artigiano che mostra attraverso i fornelli una grande passione per il suo mestiere.
Nato a Monterotondo il 22 maggio 1976 se senza aver frequentato la scuola alberghiera, a 14 anni era già tra i fornelli.
Nel tempo ha maturato una grande esperienza all’estero con cuochi stellati come Ferran Adrià e Marco Pierre White: quattro anni in Inghilterra, altri quattro in Spagna, uno in Cina.
Passione, pazienza e tenacia sono gli ingredienti della sua migliore ricetta.
Dopo numerose esperienze, nel 2007 insieme alla moglie Ramona alla cognata Carmela, apre ai Parioli il Ristorante All’Oro il cui nome rimanda a un triplice significato. L’alloro è la pianta aromatica, ma è anche il disegno decorativo del locale. “Oro”, inoltre, è un piccolo legame con il lavoro di suo padre, scomparso nel 2003, che lo chef ha voluto riportare nel proprio futuro.
Tra i piatti forti del locale: Rocher di Coda alla Vaccinara, il Lamb’urger, ossia un mix di soufflè e pane di pecorino con un battuto di filetto di agnello, e  ancora il Tiramisù di Baccalà e Patate con Lardo di Cinta Senese oppure i cappelletti in brodo “asciutto” parmigiano e zafferano.
Nel 2008 “miglior Chef emergente”del Lazio, concorso Medoliva di Luigi Cremona, mentre nel 2009 la guida Il Golosario gli assegna il premio di “Migliore tavola dell’anno”. Nello stesso anno ottiene il Premio “Miglior pasto dell’anno” su Repubblica di Gianni Mura e viene inserito tra i 100 nomi dell’anno sempre da Repubblica.
Sempre nel 2009 concorso Chef On Board – Cremonini ,Trenitalia gli assegna il premio “Miglior interpretazione dei” piatti regionali”.
A novembre del 2010 “All’Oro” conquista una stella Michelin; da gennaio 2011 Riccardo di Giacinto fa parte dei Jeunes Restaurateurs d’Europe; ha ottenuto due forchette Gambero Rosso, un “cappello” da L’espresso, una medaglia dal Touring Club Italia. Dal 2010 al 2012 lo chef diviene consulente della famiglia Tasca d’Almerita a Capofaro Resort, a Salina in Sicilia.
Nel 2010 gli è assegnato dal Gambero rosso e dalla Provincia di Roma il premio di “miglior Ristorante Emergente”.
A dicembre del 2012 il ristorante si trasferisce All’Oro in una location molto prestigiosa nel centro storico di Roma, in Via del Vantaggio 14. In questa nuova location, All’Oro si arricchisce anche di un food cocktail bar che prende il nome di “Misceliamo” dove qualità e originalità nella proposta dei cocktail rimane la carta vincente della proposta di Di Giacinto. In cantiere, per il periodo estivo verrà aperto nel roof garden del palazzo storico un altro ristorante che si chiamerà 0° 300° Roof Garden Cold and Grill: qui, verrà proposta una cucina legata al grado 0° (tartare di pesce di carne, pesce crudo , burrata …) e al grado 300° (del forno a legna, quindi maialino cotto a legna, aragosta etc..).

 

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