Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 

Garattoni Giovanni Tommaso - Qualità e servizio in stile deco

 

Qualità e servizio in stile deco


Testo di Francesca Guidoni
Foto di Vito Corvasce

Dividi et impera. Anzi Bibe et impera. Parafrasando il motto latino, l’art director Italo Campagnoli e l’architetto Giovanni Tommaso Garattoni hanno ideato un nuovo locale sul lungomare di Pesaro. Dopo un’esperienza trentennale nella progettazione e gestione di bar e luoghi d’intrattenimento, hanno voluto realizzare un’osteria che riassumesse, nei suoi spazi, nella grafica e nella scelta dei prodotti tutta l’esperienza e la passione dedicate al settore enogastronomico di qualità.
Aperto più di un anno fa, negli spazi del famoso Carambola, caffè storico della città, il Bibe et Impera - governa lo spirito, mantiene la sua identità di bar, ma con un nuovo obiettivo e un restyling pensato su misura. Ai suoi progettisti piace definire questa nuova avventura “neolocalista”, vale a dire “reinventare la tradizione”, dare vita a un luogo dove sia possibile un ritorno alle tradizioni per riscoprire gli antichi sapori della memoria e poter reinventare il gusto del nostro tempo.
Un luogo interamente dedicato al bere in tutte le sue declinazioni dove sono proposte bevande insolite e curiose: dalle svariate qualità di acque minerali ai diversi superalcolici, alla scelta delle birre fino all’esclusiva offerta dei vini. Ogni bottiglia è contrassegnata da un adesivo con il logo del locale e colorata di rosso, giallo o verde che ne distingue la fascia di prezzo.
Le degustazioni gastronomiche, presentate in piccole porzioni, sono consigliate in abbinamento alla bevanda scelta. L’allestimento del locale è ispirato alla zona della città in cui sorge, un’area balneare caratterizzata dalla presenza di villini liberty. Si mantiene così un legame con la memoria del territorio non solamente enogastronomico ma anche architettonico. La fitta decorazione di vite che sovrasta il bancone rimanda alla ricca vegetazione dei giardini all’italiana delle abitazioni circostanti come il giardino in cui è presente uno dei pochi esempi rimasti in zona di arte topiaria. La qualità e la passione del Bibe si può gustare anche in spiaggia. L’idea è nata dal ricordo dei cestini che si acquistavano in stazione durante i lunghi viaggi in treno. Per non rinunciare ad un pranzo completo e gustoso, sono proposti panini e piatti del giorno a base di pesce, carne e vegetariani con abbinamenti ricercati, da gustare direttamente nel giardino del locale su un plaid o in spiaggia. L’attenzione rivolta alla cura del buon cibo si manifesta anche nell’attenzione dedicata alla mise en place, con ceramiche pensate appositamente per il locale realizzate dal laboratorio Bucci di Pesaro e decorate personalmente da Carlo Piazzesi dello Studio Acanto che ha curato il progetto grafico e l’immagine del locale. Il logo, che ha mantenuto nelle sue forme il concetto “neolocalista”, richiama visivamente elementi grafici fin de siècle, periodo di sviluppo della zona in cui sorge il locale. Il risultato è un simbolo che sintetizza i concetti di memoria e servizio: una grafica ottocentesca con morbidi elementi di liberty pesarese danno vita ad un marchio divertente che trasforma la congiunzione “et” del nome in un vassoio con bottiglia e bicchiere. Un’iniziativa in cui la cura e la qualità del servizio (affidato a Matia Primavera, giovane barman e gestore, e ai suoi genitori: Silvia Terenzi e Stefano Primavera) e dei prodotti è una delle caratteristiche principali ma senza rinunciare all’ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

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