Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 

 



Alfonso e Livia Iaccarino provengono da una famiglia di albergatori che svolge questa attività da quattro generazioni; l’attuale ristorante, da essi condotto, con l’insegna “Don Alfonso 1890”, nasce nella dipendenza del complesso alberghiero paterno.
Entrambi sono nati a Sant’Agata sui due Golfi e si conoscono sin da bambini; si sono sposati da giovanissimi ed hanno due figli: Ernesto e Mario che attualmente si occupano dell’azienda.
Livia ha sempre avuto una grande passione per i vini e la cultura gastronomica, ed Alfonso, dopo aver conseguito la licenza ginnasiale, è stato per tre anni allievo della scuola alberghiera di Stresa.
Da ragazzi, nell’albergo di famiglia, quando i cuochi lasciavano la cucina, si preparavano da soli le cene e si divertivano ad inventare nuovi piatti: era un gioco che piano piano è divenuto realtà.
Nel 1973 realizzano il sogno di aprire un ristorante tutto loro, ma questa scelta viene molto contestata dalle rispettive famiglie, che commentano: “Sono pazzi”.
Per dieci anni hanno portato avanti contestualmente le due realtà, e nel 1983 hanno rinunziato alla conduzione dell’albergo per potersi dedicare esclusivamente al “ Don Alfonso 1890”.
Hanno viaggiato moltissimo, oltre che per cultura, per i piaceri della gola; hanno imparato a non accettare per scontato tutto ciò che gli era stato tramandato e, nel loro girare il mondo, hanno sempre cercato di approfondire e conoscere le radici, i costumi e l’attività economica dei popoli e dei territori dove essi vivono, anche attraverso l’alimentazione, andando nei vigneti, nei mercati di frutta, di carne, di pesce, dove pulsa la vita della gente.
Amare queste cose non gli bastava più, per cui hanno cominciato a studiare le materie prime che manipolavano in cucina ed i vini, facendo corsi di sommeliers ed ottenendo la qualifica di professionisti.
La grande curiosità li ha spinti a studiare i tremila anni di storia del vino e del cibo del Sud attraverso i testi dell’antica Università di Portici.
La Campania è una terra molto fertile e ricca di minerali per questa coltre piroclastica creata dalle eruzioni del Vesuvio; la cucina del “Don Alfonso 1890” nasce per l’amore e la difesa di queste cose, di questo patrimonio ed ogni sforzo è teso alla diffusione di questi sentimenti, anche nella presentazione di un piatto o di un vino.
Alfonso e Livia Iaccarino amano i loro piatti perché sono ricerca e amore.
Per questi motivi hanno sentito la necessità di creare l’azienda agricola “Le Peracciole”, che è parte integrante del ristorante. Da essa, con orgoglio provengono l’olio extravergine d’olive, le erbe officinali, gli ortaggi e la frutta dai colori e profumi difficili da dimenticare.
Cosi, assumono la loro vocazione personale e partecipano alla scoperta della nuova scienza dell’alimentazione.
Nel 1992 decidono di ristrutturare le camere preesistenti, ricavandone tre appartamenti, al fine di dare ai loro ospiti la libertà della casa di campagna con i servizi dell’albergo.
Il  fiore all’occhiello dell’azienda è la cantina d’invecchiamento, dove in un habitat di tufo e pietra vesuviana sono custodite le etichette più prestigiose del mondo.
Nel 2000 nasce il progetto di recuperare il borgo Don Alfonso e dopo undici anni, è nato il laboratorio di ricerca, sono stati completati i lavori di restauro delle suite; tutto è stato realizzato da artigiani locali, ogni dettaglio racconta la storia del territorio. Accanto al Relais Gourmet nasce così il Relais & Château Don Alfonso 1890.

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