Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 

Maschera Oscar - Mise en place

 

Mise en place


Testo di Arianna Mariani
Foto courtesy Oscar Maschera

Libertà è bellezza: perché la qualità della vita è anche una condizione spirituale. Non è facile pensare al bello, quando si è costretti a vivere in mezzo ad oggetti trascurati e in posti opprimenti, eppure non sempre le cose belle sono più difficili o addirittura inaccessibili da ottenere. Invece è sempre una scelta il vivere lontano dalla metropoli e vicino alla campagna, come hanno fatto Oscar e Claudia, che lavorano in un luogo che sembra sospeso fuori del tempo, a Candelara di Pesaro, ma da cui sono pronti ad essere nel mondo e nel tempo attuale, per poter essere partecipi di quanto in esso c’è di positivo.

Una personalità di artista, quella di Oscar Maschera, che ha scelto un “mestiere” remoto e non facile, da fare con le proprie mani, inventando qualcosa di concreto in modi che rinnovano le forme passate. L’artista si fa artigiano e compie gesti eterni e semplici, concretizzando, in un materiale antico come il cuoio, le astrazioni sue e del progettista. Riuscire a dare veste alle idee, facendo delle cose affascinanti ed utili: è questa la magia di Oscar e la compie proponendo degli oggetti che, nelle forme nuove, riportano sempre ad una funzione riconoscibile. Oscar Maschera e Claudia Serafini si avvalgono della collaborazione di due importanti designer: Claude Bouchard e Nestor Perkal.

Su