Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 


Studio Gumdesign:
Laura Fiaschi (Carrara, 1977) - designer e grafica
Gabriele Pardi (Viareggio, 1966) - architetto
Si occupano di architettura, industrial design, grafica, art direction per aziende ed eventi.
Tra i loro clienti: Biennale di Venezia, Bormioli Rocco, Castellani, Ceramiche Mazzotti, Codal, Costruttori di Dolcezze, De Castelli, De Vecchi, Design for Charity, Dim'Ora, Este Ceramiche, Extravega, Fabbri Fiore, Fedrigoni, Fiat, Fiera Bologna, Fiera Milano, Fiera Verona, Fiera Vicenza, F.lli Guzzini, Friul Mosaic, Giovannetti Collezioni, Il Casone, Invicta, Jannelli&Volpi, Lagostina, Lavazza, Lefel, Opos, Martinelli Luce, Max&Co, Mercedes-Benz, Mirage, Museo Pecci, Napapijri, Nastro Azzurro, Nerosicilia, Red Bull Italia, Sacerdote Marmi, San Pellegrino, Serafino Zani, Silik, Swarovski Italia, Telefono Azzurro, Terranova, Triennale di Milano, Up Group, Vhernier, Vilca, Vivarini, Zeroombra, Yoox.
Ricevono numerosi premi tra cui il Primo Premio al concorso internazionale di creatività "Swiss in Cheese", il Primo Premio al concorso di architettura per Marinella di Selinunte, il Primo Premio al concorso nazionale "Manifesto per il Carnevale di Torre del Lago Puccini", il 2° Premio (2012) e quattro menzioni speciali al concorso internazionale "Young&Design", il Secondo Premio al concorso su invito "Dignity Design"; sono fra i designer selezionati per le mostre "Prime Cup" e "New Italian Design" curati dalla direttrice Silvana Annicchiarico per la Triennale di Milano e per l'esposizione "Theater of Italian Creativity" a New York curata da Vanni Pasca.
Alessandro Mendini seleziona per il Design Museum della Triennale di Milano il calice da degustazione Swing; Dyade Ltd invita Gumdesign a rappresentare il design italiano per I.D.E.A. a Londra durante il London Festival Design e il Museo Magma accoglie nella permanente alcuni prodotti disegnati dallo studio; sono selezionati dalla Triennale di Milano per un'importante mostra al Museo Santral di Istanbul e Vittorio Sgarbi li sceglie per il Padiglione Italia (Biennale di Venezia) al Museo Pecci di Prato.
Il MoMa di San Francisco seleziona Swing e Calici per un'importante mostra e per la permanente del museo.
Dal 2008 seguono la direzione creativa di Cambiovaso per l'azienda Upgroup che ha coinvolto finora 30 designers internazionali ed è stato selezionato per l'Adi Design Index 2009 e per il Compasso d'Oro.
Sono attivi nel settore universitario con lezioni aperte, workshop e collaborazioni con la Libera Università di Bolzano, il Cried di Milano, lo Ied di Firenze e Roma, l'Università di Pisa ed il Celsius di Lucca, la Facoltà di Architettura di Genova, la Facoltà di Ingegneria di Trento.
Le più importanti riviste di settore e numerose pubblicazioni editoriali documentano il lavoro dello studio.

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