Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 

Park Associati - All'orizzonte dei sapori

 

All'orizzonte dei sapori


Testo di Giacomo Vitali
Foto courtesy Electrolux

Una tipologia di ristorazione itinerante, un pò sui generis, costituisce la nuova proposta dining concept di Electrolux. Inaugurato a Bruxelles nel 2011, passando per Milano, nella suggestiva Piazza del Duomo sino lo scorso aprile, The Cube, approda con successo e per l’intera estate in altre due capitali europee: Londra e Stoccolma. Capolavoro d’ingegneria, questo cubo di cristallo è un’architettura avveniristica unica nel suo genere, che sospesa nell’altitudine che connota il rispettivo progetto architettonico, sembra voler catturare tutta la poesia degli splendidi skyline europei. Capace di soddisfare le più svariate aspettative polisensoriali -e non esclusivamente gastronomiche- dei suoi clienti, questo ambizioso progetto, come afferma Olivia Kaye, Experiential Manager di Electrolux, «prevede che gli ospiti abbiano l’opportunità di interagire con i più quotati chef del momento e di apprendere i loro segreti. Attraverso la condivisione del patrimonio professionale -che vede le apparecchiature Electrolux nella metà dei ristoranti stellati europei della Guida Michelin- vogliamo dimostrare come non sia necessaria- mente complicato o costoso ricreare grandi esperienze culinarie a casa propria». In una cucina open space dotata di apparecchiature domestiche, altamente professionali e all’avanguardia, prestigiosi nomi appartenenti all’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe (rappresentanti di un network europeo di cuochi e ristoratori professionisti), interagiscono con gli ospiti all’insegna della creatività e di una cultura conviviale volta alla condivisione di trucchi e segreti del mestiere, del rispetto del    patrimonio gastronomico locale e di ricette, radicate nel territorio, da riproporre nella propria cucina. Obiettivo principale di The Cube è quello di rendere partecipe il consumatore al patrimonio di conoscenze acquisite da Electrolux in più di 90 anni di collaborazione con professionisti dei settori del food e della ristorazione, offrendo parallelamente agli stessi ospiti l’opportunità di vivere un’esperienza magica ed irripetibile. Per firmare le sue straordinarie iniziative Electrolux, utilizza linguaggi sempre nuovi e diversi che, spaziando dalle “cene in libertà” agli happening, si avvalgono di importanti collaborazioni con i settori della moda, del design, della musica e dell’arte in genere. Struttura minimalista caratterizzata dalla preponderante pulizia formale e da un’accentuata idea di levità, The Cube è un progetto architettonico realizzato in esclusiva per Electrolux da Park Associati di Milano e prevede un modulo di volta in volta riassemblabile, in grado di adattarsi ad ogni situazione climatica per esprimere il massimo comfort abitativo nel più alto valore estetico e materico. Se la leggerezza formale dell’impianto architettonico esterno è sottolineata dal colore bianco e articolata nei volumi grazie all’utilizzo di una ‘guaina’ in alluminio tagliato al laser dal disegno geometrico, l’interno, dalle linee raffinate e accoglienti, è invece studiato per adattarsi a configurazioni diverse. Il padiglione, uno spazio di 140 metri quadrati, è un suggestivo open space con cucina a vista ideato per accogliere solo ed esclusivamente 18 ospiti, accomodati attorno a un unico grande tavolo a scomparsa che, su comando dello chef, scenderà dal soffitto, per ritornare ad alzarsi al termine dell’esperienza gastronomica, lasciando spazio al lounge e alla socializzazione del dopo cena. A Londra, The Cube by Electrtolux è stato posizionato sulla esclusiva sommità della London’s Royal Festival Hall, dove agli chef a due stelle Michelin Sat Bains, Claude Bosi e Daniel Clifford si affiancano i vincitori del premio “Ramsay’s Best Restaurant 2010” e detentori della stella Michelin, Jonray e Peter Sanchez e Tom Kitchin, il più giovane chef scozzese ad avere ricevuto la stella Michelin. Il ristorante londinese rimarrà aperto tutti i giorni, pranzo e cena su prenotazione fino al 30 settembre 2012. The Cube by Electrolux di Stoccolma domina invece la magica sommità della Royal Opera House dove ad alcuni dei migliori chef attivi del panorama nazionale, tra cui Mathias Dahlgren, Johan Jureskog, Magnus Ek e Stefano Catenacci, si unirà Klas Lindberg, nominato “Chef Svedese dell’Anno 2012”. Il ristorante svedese, rimarrà aperto tutti i giorni, pranzo e cena su prenotazione fino al 14 ottobre 2012. Entrambe le location offrono l’esclusivissima possibilità di gustare piatti straordinari davanti a panorami mozzafiato all’interno di una cornice, per dirla con Michele De Lucchi a commento del progetto architettonico, «che non ha niente del cubo, ha una grande forza propositiva e si presenta subito per quello che è: una sfida alla paralisi del pensiero e dell’immaginazione».

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