Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 

Perry Neil - Rockpool Bar & Grill

 

Rockpool Bar & Grill


Testo di Maria Chiara Ballerini
Foto courtesy Earl Carter © Rockpool

L’offerta turistica di Melbourne si è di recente sviluppata e variegata tanto da guadagnarsi, secondo il New York Times, una ragguardevole posizione tra i luoghi da visitare nel 2011. Anche diversi professionisti della cucina sono stati attirati dalla metropoli australiana, rendendola una meta accattivante per i turisti gourmet, intrattenuti, più che imbarazzati, dalla vasta scelta.

Sono numerose le ragioni per scegliere di trascorrere una serata a Rockpool Bar & Grill, a cominciare dalla fama dello chef. Neil Perry è un’autorità nel mondo australiano del food, fondatore della compagnia Rockpool Consulting, proprietario ed executive chef di numerosi e apprezzati ristoranti in tutta l’Australia, popolarissimo per i suoi libri e le numerose apparizioni in programmi televisivi.
Il brand Rockpool, affermato a Sidney già dall’89, si è esteso nel 2006 a Melbourne con l’inaugurazione di Rockpool Bar & Grill all’interno della grandiosa cornice del complesso Crown Casino. Coordinato da Talis Stern in collaborazione con architetti di spicco e con lo studio d’interior design Bates Smart, il progetto s’ispira a una fusione tra il concept di Rockpool, la classica steakhouse nordamericana e la grande brasserie parigina, realizzando un “grill di classe”, un ambiente sofisticato e moderno sotto l’insegna di un lusso non formale ed accessibile.

Gli ospiti accedono alla sala attraverso una serie di anticamere, il corridoio in stile “soft-industriale” con scaffali da cui ammiccano golosità e volumi di Perry, la Produce Hall dove sono esposti e preparati i cibi, il cellar bar e la saletta “casual” dove si possono gustare piatti leggeri e aperitivi, e infine la sala principale con al centro la cucina a vista, uno spettacolo disegnato da Bates Smart, con protagonisti l’impressionante ariosità dello spazio, l’illuminazione sensuale e la magnifica vista panoramica sul profilo della città, il fiume Yarra e gli show pirotecnici notturni. Tutto l’arredo, dai mobili agli elementi decorativi, è stato appositamente disegnato per il progetto e vanta un largo uso di materiali robusti e nobili come il legno massello. Alle pareti, le fotografie di pregiati cattles (bovini) ritratti da Earl Carter aggiungono un tocco di genialità. Il menu è ricco di proposte insolite e originali che spaziano dalla Ventresca di pescespada sashimi-style al Piccione alla griglia con mele cotogne e includono anche piatti vegetariani, ma la vera star è la carne di manzo, rigorosamente dry aged (frollata a lungo in ambiente secco a temperatura controllata e quindi particolarmente tenera e saporita) e proveniente dai migliori allevamenti australiani, come David Blackmore, Greenhams, Cape Grim, Rangers Valley. La lista dei vini contempla un’imponente selezione di oltre mille etichette australiane ed europee, tra cui sbizzarrirsi o lasciarsi guidare dall’ineccepibile professionalità dello staff di sala. L’attuazione del motto di Neil Perry “the cornerstone of good cooking is to source the finest produce”(la pietra angolare dell’arte culinaria è la provenienza da una materia prima eccellente) ha fruttato al Rockpool di Melbourne riconoscimenti prestigiosi, come due “hats” nella guida The Age e la vittoria del Wine Spectator’s Restaurant Awards.

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