Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 

Roveda Alessandra - Agathizzate le vostre giornate

 

Agathizzate le vostre giornate!


Testo di Arianna Mariani
Foto di Archivio ARP

Golose tentazioni surrealiste Agatha Ruiz de la Prada: una designer che rivela una voracità di godimento e di espressione del colore puro ed elementare. Ricorda i Fauves francesi per l’uso dei colori primari oppure Andy Wharol per i riferimenti alla Pop Art, declinati tuttavia in uno stile unico, femminile e indipendente. L’eclettica e poliedrica stilista, dal 1980 ad oggi, ha disegnato di tutto: oltre alle collezioni di abbigliamento e accessori per donna, uomo e bambini si è dedicata a costumi per teatro, a gioielli, mobili, profumi, orologi, biancheria per la casa, libri, cartoleria, elettrodomestici, e via all’infinito! La collezione donna Autunno/Inverno 2009-2010 è dedicata al Surrealismo.
I simboli più essenziali di questi artisti si trasformano sugli abiti di Agatha in immagini quasi oniriche ma cariche di ironia: l’uovo, per esempio, nelle sue varie forme di cottura, orna abiti dalla grande costruzione formale, quasi architettonici. I tessuti utilizzati spaziano dai più classici ed eleganti, come la seta, la garza, il velluto e la lana, a quelli più moderni come i materiali metallizzati (olografici, verniciati o trapuntati). Celebrata con una retrospettiva alla Triennale di Milano nel 2005, insignita del premio come miglior designer del 2009 durante la settimana della moda a Miami, Agatha Ruiz de la Prada ha moltiplicato la sua fama in un numero incalcolabile di paesi regalando ovunque un coloratissimo sorriso.
Frutto di una recente collaborazione con Mattel, Agatha Ruiz de la Prada ha progettato un modello unico di Barbie per celebrare il 50° anniversario della nascita della bambola. Ispirata a uno degli out più forti della collezione donna Autunno/Inverno 2009-2010, la Barbie “agathizzata” sarà parte di una mostra itinerante a dimensione mondiale che festeggerà l’icona culturale. La Barbie resta una riflessione evocativa ed enigmatica dei nostri sogni, di bambini e adulti, anche quando è griffata Agatha Ruiz de la Prada. Con il suo stile esuberante, la designer spagnola ha tempestato di cuori fucsia, fiori e bolli tutto ciò che ha toccato. Una sorta di re Mida ma in versione multicolor. Pasticcini, tazze, piatti, tovagliati, etichette per vini, addirittura due ristoranti: il Medas a Barcellona (Moll San Bertrand) e il Pasta Pula, nel country club Pula Golf di Mallorca. Agatha ha anche collaborato con il Bellota-Bellota, un caffè-shop parigino che vende prodotti gastronomici ispanici come il prosciutto, servito appunto su carta alimentare disegnata dalla signora Ruiz de la Prada.
Il Café de la Paix di Parigi le ha chiesto di disegnare un dolce e la stilista ha reinterpretato la loro classica millefoglie con cioccolato, fragole e mousse di mango. Risultato: gioia infinita per palato e occhi!”

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