Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 

Ruiz de la Prada Agatha - Food and colours

 

Food and colours


Testo di Andrea Ricci
Foto di Vito Corvasce e Margherita Cenni

Come è ormai consuetudine da diversi anni, anche quest’anno in concomitanza con la manifestazione “Cersaie” in Bologna, lo showroom Tematic ha ospitato un evento di carattere internazionale dedicato al mondo del design. Ospite d’eccezione della kermesse è stata la stilista e designer spagnola Agatha Ruiz de la Prada, indiscussa Regina del colore volata nella città felsinea per tenere a battesimo alcune sue nuove creazioni destinate all’interior design del bagno e della casa. Centinaia di architetti e giornalisti intervenuti per l’occasione hanno avuto l’opportunità di apprezzare in anteprima i nuovi prodotti destinati ad arricchire l’inconfondibile mondo de “La casa di Agatha Ruiz de la Prada”.
Nello spazio espositivo appositamente allestito da Tematic hanno così preso posto proposte veramente uniche nel loro genere come la Graciosa, una stufa a pellet “civettuola” e dal carattere decisamente femminile realizzata dalla storica azienda di Pordenone Palazzetti a cui va il merito di aver creduto e presentato un prodotto quanto meno inconsueto se paragonato alle offerte di design del settore.
Il cuore stilizzato e riprodotto con un tratto volutamente un po’ infantile dalla stilista, segno distintivo del suo brand, lo ritroviamo anche in una texture intagliata al laser nella elegante e totemica lampada da terra in alluminio, prodotta dall’azienda Nemo Cassina Lighting, prima di una più ampia collezione di prodotti che vedrà presto la luce in formati e materiali diversi.
Non mancano novità neppure nella stanza da bagno dove l’ormai famoso Corazon dà la forma a specchi e accessori dal color magenta che fanno parte della linea Feliz di Valli Arredo Bagno e che ben si miscelano con le storiche collezioni di rivestimenti in ceramica di Pamesa, azienda leader spagnola con cui la designer collabora da più di 15 anni. L’utilizzo dei materiali eco-compatibili è un altro valore essenziale della stilista e la scultorea poltrona I love sofà lo conferma magistralmente. Infatti è realizzata completamente in cartone riciclabile insieme ad altri sapienti prodotti della collezione Ecomobile firmata dall’azienda pugliese Corvasce. Infine, da non dimenticare, un partner fondamentale per la realizzazione di tutto lo spazio espositivo: l’azienda di vernici e superfici murarie Oikos che si è occupata di curare le decorazioni all’interno del progetto andando ad utilizzare prodotti di suo brevetto esclusivo a bassissimo impatto ambientale. Tornando all’evento, come sempre le accade, Agatha Ruiz de la Prada, si è subito calata nella parte di “Regina della casa” dialogando cordialmente con tutti gli ospiti e presentando spesso in prima persona i nuovi oggetti di design esposti e non sottraendosi mai ad autografi e foto-ricordo. E come ogni anno per i tanti architetti intervenuti, non sono mancate neppure le anteprime delle riviste “Progetti” e “Design Plaza” edite da Quid Edizioni e , soprattutto della neonata testata “Archifood” vera novità per il pubblico bolognese. Quest’ultima rivista che come è semplice capire è votata a documentare nelle sue più ampie sfaccettature il mondo dell’ospitalità e della ristorazione in genere sia nell’aspetto progettuale che nei contenuti di food and beverage, ha fortemente voluto per il catering d’autore della serata, l’ecclettico chef-imprenditore Lorenzo Botti patron del ristorante Suggerimenti di Piacenza, vero performer dallo stile inconfondibile.
Grazie alla sua arte a quella dei suoi infaticabili collaboratori, è stato capace in pochissimo tempo, di trasformare la location Tematic in un affascinante ‘locale Archifood’, rivoluzionandone l’estetica e l’immagine con uno stile veramente unico.
Ma non pensiate che il cibo non fosse a sua volta di altissimo livello. Il finger-food “disegnato” ha veramente stupito in senso positivo, tutti gli ospiti che per ore si sono contesi i fantastici cocktail e brut italiani che accompagnavano il menu delle serata.
Non potranno certo dimenticare gli intervenuti, le caramelline calde di pasta salata ripiene o il cocktail di gnocchi di patate, e neppure l’artigianale pane e salame o i crostacei freschi scottati al sesamo.
E noi tra i golosi testimoni del tutto, possiamo confermarvi che l’estetica del gusto o il gusto dell’estetica (giocoso pay-off di “Archifood”) si sono armonicamente mescolati in questa bellissima serata.

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