Archifood è il sintetico ed efficace brand 
di Quid Edizioni che coniuga architettura, 
design, cultura del cibo e tutto il variegato mondo che ruota attorno a quest’ultimo. 


L’incontro magico e complesso che avviene tra uno chef, magari proprietario del locale, e un architetto al quale viene affidato il compito di realizzare il sogno dello chef stesso, e cioè il suo ristorante, è una delle storie che Archifood si propone di raccontare. 


E poi tanti designer, libri e mostre collegati all’enogastronomia, itinerari archi-golosi in Italia e all’estero, fotografie e illustrazioni per veri gourmet dell’estetica! Archifood nasce da una idea creativa di Arianna Mariani. 

Toffoli Fabiano - La via dei birrai al n°32

 

La via dei birrai al n°32


Testo di Paola De Simone
Foto courtesy 32, Via dei Birrai / Novaidea Creative Resources

Quando la birra ha uno stile. Siamo nel micro birrificio artigianale “32 Via dei Birrai”, nel trevigiano, nato dalla passione del mastro birraio Fabiano Toffoli e dei suoi due soci Loreno Michielin e Alessandro Zilli, oggi responsabili dell’area commerciale e della logistica. È stata loro l’idea di creare un luogo fuori dal comune, dedicato, come loro stessi dichiarano, «al consumatore responsabile verso le tematiche ambientali, così come all’estimatore attento, all’habitué che beve birra per piacere o all’avventore che l’assaggia per la prima volta e non può più farne a meno». Le birre qui “comunicano” non solo attraverso il loro sapore, ma anche per il loro aspetto accattivante. Un design minimale e colorato, infatti, mette in risalto il numero 32, che campeggia a caratteri cubitali sull’insegna della loro sede trevigiana, e che, secondo la classificazione internazionale di Nizza, corrisponde alla classe di appartenenza della birra. Un cerchio racchiude il numero, per rappresentare la perfezione, ma anche l’eterno ciclo del divenire della bevanda. «Perché il percorso di scoperta della birra è in continua evoluzione», commentano i tre soci fondatori.
Sempre attenta alle tematiche del riciclo e dell’eco sostenibilità, 32 si dedica al design adottando dei packaging veramente originali. Inventa, ad esempio, un nuovo modo di utilizzare i separatori all’interno degli scatoloni: questi infatti da semplici “alveari”, che proteggono le bottiglie dallo sfregamento, si trasformano in pratici e innovativi cartelli da banco, listini, leaflet per clienti e fornitori. Sulla scia del riuso sostenibile, inoltre, presenta a Taste, il salone-evento dedicato alle eccellenze del gusto made in Italy, una nuova confezione da 6 bottiglie con un’idea innovativa: direttamente dal cartone utilizzato hanno ricavato dei comodi sottobicchieri e una serie di cerchi colorati per enfatizzare e valorizzare, in un sistema espositivo unico, la forza del marchio 32 Via dei Birrai. Per reinterpretare in maniera originale il brewmaker style, 32 si affida alla creatività dell’agenzia Novaidea Creative Resources, sempre di Treviso, che fin dalle origini ha sviluppato l’immagine del marchio attraverso una serie di oggetti da collezione. A partire dalla confezione “collectables” che racchiude la poetica della Birra 32 in una pregiata confezione in legno, marchiata a fuoco, dalla tiratura limitatissima.
Non solo bottiglie, ma emozioni, per le sette birre cento% made in Italy, prodotte dal birrificio in un ampia varietà di aromi, gusti e colori: dalla “Curmi” dal bouquet floreale e di frutta esotica, alla ”Audace” con note agrumate; dalla “Oppale” con note di caramello e toffee, per proseguire con la “Nebra” che libera aromi di fiori bianche, fino alla nera “Atra” nella quale si trova il caffè, la carrubba e il cioccolato, o la “Admiral” con note erbacee e caramello e, infine, la “Nectar” con il suo bouquet di miele di castagno.
Nell’ambito del percorso eco-sostenibile intrapreso dal birrificio, in cui tutto diventa riciclabile e si trasforma in un articolo di culto, troviamo i tappi che si tramutano in portachiavi; le scatole che diventano efficaci pareti colorate; le confezioni, combinate in diversi modi, che creano attraenti vetrine. Il packaging di 32 Via dei Birrai viene pensato per essere un forte elemento di comunicazione e caratterizzazione del marchio. Oggetti di uso comune diventano must da regalare, scambiare e collezionare; come la confezione regalo a triangolo: l’unico poligono sempre inscrivibile in un cerchio, figura semplice e sacra, simbolo del cielo, della terra, unione dell’uomo e della donna. Le figure geometriche, gli equilibri, le sovrapposizioni e gli accostamenti possono variare seguendo la fantasia del compositore, a cui viene lasciata libera scelta nell’arredare una vetrina, un corner o il proprio bancone. Nella ricerca di una comunicazione che sia creativa e mai banale, che sappia lasciare il segno nella mente del consumatore, e alla luce di un percorso eco-sostenibile in cui niente si butta ma tutto si trasforma, anche un semplice catalogo può diventare un nuovo modulo per creare forme espositive poliedriche. Stampato su carta riciclata, il catalogo è infatti un funzionale strumento informativo ma allo stesso tempo anche un collaudato elemento estetico da esposizione.
Via dei Birrai 32 è estetica abbinata al gusto. Per far scoprire il piacere della birra di qualità, nel fine settimana la sede del laboratorio artigianale si trasforma, tramite appuntamento, in una vera e propria scuola di degustazione per clienti e per appassionati. Via dei Birrai rappresenta la sperimentazione di un territorio al di là della banalità: dalla scelta del contenitore alla veste grafica, dalla proposta degli abbinamenti culinari alla selezione dei luoghi destinati alla vendita. Le birre di 32 Via dei Birrai, infatti, si possono comprare e degustare solo nei migliori locali e bar della penisola. La cultura della birra in Italia, spesso relegata in secondo piano rispetto a quella del vino, ritrova la sua forza grazie anche al lavoro di educazione al gusto intrapreso dai tre soci di 32, attraverso percorsi culinari alternativi, dove la birra stessa diventa non solo accompagnamento dei pasti ma anche ingrediente per piatti fuori dal comune. Nel loro sito Internet non manca, infatti, una sezione interamente dedicata alle ricette che spaziano dagli antipasti fino ad arrivare a prelibati ed insoliti dessert.
32 è una realtà tutta Italiana, «rappresenta un nuovo linguaggio nell’infinito panorama del mondo birraio -dicono i loro fondatori-, azzera e ridefinisce il consueto. Decontestualizza il concetto usuale di birra. Diventa design indossato da una bottiglia». Negli ultimi anni il birrificio è stato presente nelle più importanti fiere, tra le quali Taste a Firenze, il Salone del Gusto di Torino, il Festival Squisito di San Patrignano o Golosaria, portando l’eccellenza della birra in giro per l’Italia.

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